Sapere cosa succede è già parte della difesa. Qui spieghiamo come lavoriamo, passo dopo passo, senza tecnicismi che non servono.
Che siate voi a chiamare o un familiare che chiama per conto vostro, il primo contatto è riservato e senza impegno. Potete raccontare la situazione con le vostre parole. Non serve usare termini legali, non serve avere tutto chiaro.
Nel primo colloquio i professionisti dello studio legale ascoltano, fanno le domande giuste e vi dicono come possono aiutarvi.
Il colloquio può avvenire di persona, per telefono o in videochiamata.
Una volta acquisito il mandato, lo studio esamina tutti gli atti disponibili: l'avviso di garanzia, i verbali, i documenti del procedimento. Questa fase richiede tempo e attenzione: è quella in cui si costruisce la difesa su basi concrete, non su ipotesi.
L'avv. Vincenzo D'Angelo vi aggiorna su ogni sviluppo significativo. Non riceverete silenzi lunghi settimane: se c'è qualcosa da sapere, ve lo diciamo. Se non c'è ancora nulla, ve lo diciamo lo stesso.
In questa fase potrebbe essere necessario acquisire documentazione aggiuntiva o richiedere copie degli atti.
Completata l'analisi, lo studio vi presenta la strategia difensiva. Non un documento da firmare alla cieca: un confronto reale su cosa fare, perché farlo e cosa ci si può aspettare. Le scelte importanti si prendono insieme, con tutte le informazioni in mano.
Si difende meglio quando si capisce cosa sta succedendo. Per questo ogni scelta viene spiegata: i rischi, i tempi, le alternative. Non si nasconde la complessità: si lavora insieme per affrontarla.
La strategia può evolversi nel tempo man mano che il procedimento avanza e nuovi elementi emergono.
Il mandato difensivo non si esaurisce dopo la prima udienza. Lo studio vi affianca per tutta la durata del procedimento, in ogni grado, a ogni udienza, ad ogni novità.
L'assistenza include anche il supporto nelle fasi post-sentenza, ove necessario.
La prima consulenza è il momento in cui si valuta se c'è la base per lavorare insieme. Nessun impegno prima di allora.
Prenota il primo colloquioDipende dalla natura e dalla complessità della situazione. Lo studio chiarisce il compenso prima dell'incontro, in modo trasparente e senza sorprese. Il costo del primo colloquio viene concordato quando si fissa l'appuntamento.
Per arresti, fermi e misure cautelari lo studio è raggiungibile H24. In questi casi chiamate direttamente il numero dello studio: la reperibilità notturna è garantita per le situazioni di urgenza che non possono attendere. Per le altre richieste urgenti fuori orario, lasciate un messaggio con il vostro numero e la natura dell'urgenza: sarete richiamati nel più breve tempo possibile.
Tutto quello che avete: avvisi, notifiche, verbali, messaggi, contratti, qualsiasi documento legato alla vostra situazione. Se non avete ancora nulla in mano, non importa. Il primo colloquio serve proprio a capire da dove partire e cosa serve raccogliere.
Nei giorni lavorativi, di norma entro 24 ore. Se la situazione è urgente, indicatelo esplicitamente nel messaggio o nella voce. Le richieste contrassegnate come urgenti vengono gestite con priorità.
Sì. Richiedere un secondo parere legale è un diritto e a volte è la scelta più prudente. Il colloquio è riservato e non comporta nessun obbligo di cambiare il difensore attuale.
Riservato, senza impegno. Capisci subito dove sei e cosa è possibile fare.
Prenota ora